mercoledì 9 novembre 2016

FIlm - Sing Street (2016) di John Carney



Nella Dublino del 1985 il giovane Conor (Ferdia Walsh-Peelo), nella speranza di conquistare l’aspirante modella Raphina (Lucy Boynton), decide di creare un gruppo musicale e utilizzare Raphina nei videoclip della band. L’approccio selvaggio alla musica, la contemporanea separazione dei genitori, l’amicizia con gli altri musicisti e il legame con il fratello maggiore  Brendan (Jack Raynor) porteranno Conor a prendere decisioni da adulto.
John Carney si conferma, dopo Once (2007) e Tutto può cambiare (2013), unico regista nel panorama mondiale di oggi capace di esaltare la composizione di un pezzo musicale all’interno di un film, dote questa che permette a Carney di acquisire l’etichetta e lo status di autore ben definito.
Sing Street è ovviamente un film nostalgico, stracolmo di citazioni per quella musica che ha stregato milioni (se non miliardi) di fan. Ci sono proprio tutti: Duran Duran, Bowie, Joy Division,  Clash,  Sex Pistols,  Spandau Ballet, Cure e poi Top of the Pops, il Glam e Ritorno al Futuro. Non manca nulla in questo calderone di cultura pop in cui trova spazio quell’Irlanda e quella Dublino in piena crisi economica descritta con amore e passione da Roddy Doyle e Joseph O’Connor, tanto per fare due nomi.
Sing Street è, inoltre, il racconto della crescita di un ragazzo e la sua ricerca di una propria identità, il rapporto tra due fratelli, i primi amori e le prime esperienze che rendono matura una persona. Un film energico e visionario, poetico e malinconico, l’incastro perfetto tra musica e cinema.

Nessun commento:

Posta un commento