martedì 15 novembre 2016

Film - Captain Fantastic (2016) di Matt Ross



Ben Cash (Viggo Mortensen) vive con i sei figli isolato dal mondo nelle foreste degli Stati Uniti nord-occidentali. Ben cerca di conferire ai figli un’educazione completamente slegata dalla società capitalistica americana fatta di connessione con la natura, abilità fisiche, e sviluppo dell’intelletto e della mente. Il mondo che ha creato per sé e per i figli, però, crolla quando la moglie, ricoverata in un ospedale si suicida, costringendo la famiglia ad abbandonare il proprio nido per lanciarsi nella vita reale in vista del funerale.
Captain Fantastic è un film meraviglioso, e la potremmo chiudere qui. Semplicemente chiunque vorrebbe fare film che cerchino di interpretare gli anni che stiamo vivendo dovrebbe partire da qui.
Il disagio della socializzazione rubato a un certo cinema indie degli ultimi anni esplode nella figura di Viggo Mortensen, attore azzeccatissimo per un ruolo che probabilmente gli porterà diversi premi. Nel film di Matt Ross c’è proprio tutto: la critica al moderno capitalismo americano, fatto di ricerca spasmodica di beni di consumo come ricerca del piacere, la critica ai nuovi mezzi di comunicazione che assuefanno le masse e annullano l’interazione sociale. Fortissima è la critica al sistema educativo americano e occidentale. Quello che fa Matt Ross è, insomma, mettere in scena l’American way of life e prenderlo a sassate, scena dopo scena, dirigendo un film potente, poderoso, addolcito dall’atmosfera poetica da mondo delle favole e dalla famiglia Cash, che senza intenzione alcuna ci insegna come bisognerebbe essere genitore e come essere figlio.

Nessun commento:

Posta un commento